Home AmiataVerso le regionali, Tosini: “Più sostegno per infanzia, scuola e Università”

Verso le regionali, Tosini: “Più sostegno per infanzia, scuola e Università”

La candidata: "La Regione Toscana è vicina alle famiglie"

di Redazione
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Grosseto. Calano le nascite in provincia di Grosseto: nei primi sei mesi del 2025 si registra un -7% rispetto all’anno precedente.

Di fronte a questo dato preoccupante, la candidata del Pd alle elezioni regionali, Lucia Tosini, richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche e organizzative che pesano sulle giovani coppie e sottolinea le misure già attivate dalla Regione Toscana a sostegno delle famiglie, dall’asilo nido gratuito ai libri di testo e alle borse di studio universitarie.

«La Toscana è al fianco delle famiglie con misure concrete e innovative», dichiara Lucia Tosini, candidata del Pd alle regionali, commentando i dati sulla natalità e illustrando gli interventi messi in campo dalla Regione.

«Nei primi sei mesi di quest’anno, in provincia di Grosseto, sono nati il 7% di bambini in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 – sottolinea Tosini -. Le cause sono molteplici, ma riconducibili soprattutto alle difficoltà economiche e organizzative che le giovani coppie si trovano ad affrontare».

La candidata evidenzia come «la Regione Toscana abbia attivato misure concrete e significative per sostenere le famiglie, in particolare nelle spese scolastiche, perché l’istruzione deve essere un diritto, non un privilegio. Se è giusto premiare il merito, è ancora più importante garantire pari opportunità, aiutando chi ha meno». E aggiunge: «Si tratta di un sostegno che riguarda anche le donne, affinché non siano costrette a scegliere tra il lavoro e la maternità».

Nidi gratis

«Sono 13.992 le bambine e i bambini che quest’anno frequentano gratuitamente il nido, 900 in più rispetto al 2024 – spiega Tosini -. Il bando è stato riaperto per chi, a giugno, non aveva fatto in tempo a presentare la domanda o aveva commesso errori. Inoltre, la soglia di reddito per l’accesso è stata alzata da 35.000 a 40.000 euro, con uno stanziamento complessivo di 39,9 milioni di euro (erano 36,5 lo scorso anno). Nella sola provincia di Grosseto ne hanno beneficiato 491 famiglie».

Libri gratis

«Sono 31.516 le ragazze e i ragazzi che, grazie al progetto Giovanisì, studiano con i “libri gratis” – prosegue Tosini -. Il contributo riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado per le famiglie con ISEE pari o inferiore a 15.800 euro. Anche in questo caso il bando è stato riaperto. Complessivamente sono stati erogati circa 8 milioni di euro, con un contributo medio di 250 euro: 309 per la prima media, 137 per la seconda e terza; 348 per la prima e terza superiore, 204 per la seconda e 251 per quarta e quinta. In aggiunta sono previsti contributi di 2.000 euro per le studentesse e gli studenti dell’Isola del Giglio e di Capraia, costretti a spostarsi per frequentare le scuole superiori, oltre a dotazioni librarie dedicate alle sezioni carcerarie e ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia)».

Borse di studio universitarie

«I contributi variano in base alla condizione economica e allo status degli studenti, che siano in sede, pendolari o fuori sede – conclude Tosini. Oltre al sostegno economico, il bando, aperto fino al 14 novembre per dottorandi e specializzandi, prevede l’esonero dalle tasse universitarie, l’accesso a mense e alloggi fino a disponibilità e un contributo di 250 euro per i vincitori del bando nel caso di mancanza di posti».

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