L’associazione Grosseto al centro ha presentato al Comune di Grosseto una formale istanza di accesso agli atti e di informazioni ambientali “per fare piena luce su una cinquantina di alberelli che sono stati piantati in via Elba e via Eritrea, strada costiera di Marina di Grosseto, e che sono quasi tutti seccati”.
- “Quanto è costata l’operazione di rimozione delle piante precedenti e della messa a dimora dei nuovi alberelli?
- Chi ha preso la decisione e sulla base di quali pareri tecnici?
- È stata valutata la reale idoneità di tali essenze a vivere in un contesto esposto a vento salmastro e sole diretto?
- Sono state avviate azioni di recupero o risarcimento a seguito della morte delle nuove piante – domanda l’associazione -?
“È contraddittorio che, mentre in città si procede all’abbattimento di tanti alberi maturi che hanno garantito per decenni ombra e ossigeno, i giovani alberelli messi a dimora vengano poi lasciati seccare: il risultato è un impoverimento complessivo del patrimonio verde e un fallimento nella gestione responsabile della città. Anche questa vicenda, che riguarda la gestione del verde urbano e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, non può restare senza risposte chiare e documentate”.
“La trasparenza amministrativa – sottolinea Matteo Della Negra, per Grosseto al centro – è il primo passo per ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Vogliamo capire se siano state rispettate le buone pratiche tecnico-colturali e quelle contrattuali. Soprattutto, vogliamo sapere se e come l’amministrazione comunale intenda porre rimedio a una scelta che appare discutibile sotto il profilo agronomico ed economico”.
Grosseto al centro continuerà a monitorare la vicenda e informerà la cittadinanza sugli sviluppi.
Qui l’istanza di accesso agli atti
