Grosseto. Lunedì 17 febbraio, alle 17, al Polo universitario grossetano, la professoressa Maura Mordini terrà una conferenza su “L’Aretino: Benincasa d’Arezzo tra fonti letterarie e fonti giuridiche”, organizzata dalla società Dante Alighieri.
Benincasa da Laterino, detto anche Benincasa d’Arezzo, fu valente civilista del secolo XIII, per alcuni uomo dal carattere difficile e pedante. Forse insegnò nello studio di Bologna e ricoprì la carica di assessore (giudice) in vari comuni, fra cui Siena, dove si trovò a dover giudicare alcuni membri di una famiglia di violenti e rubatori, fra i quali un parente stretto del masnadiero Ghino di Tacco. Di qui l’odio inestinguibile che costui nutrì verso Benincasa, fino ad ucciderlo mentre svolgeva a Roma, come uditore pontificio presso Bonifacio VIII, il suo ufficio. Dante ricorda Benincasa nel canto VI del Purgatorio, come “L’Aretin che da le braccia / fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte“.
Laureata in Giurisprudenza, Maura Mordini è dottore di ricerca in Istituzioni e Archivi e in Storia del diritto medievale e moderno al Dipartimento di Scienze storiche, politiche, giuridiche e sociali dell’Università di Siena, dove insegna. Ha ricoperto mumerosi incarichi nell’Ateneo senese, relativi alla didattica, alle metodologie di indagine sulle fonti, ai percorsi di laurea magistrale, alle specializzazioni. Collabora con amministrazioni locali, enti e istituzioni culturali per l’organizzazione di convegni, la realizzazione di siti web, la formazione e l’aggiornamento di studenti e docenti.
