Capalbio (Grosseto). Si è svolto sabato 11 maggio, a Capalbio, alla galleria il Frantoio, l’evento di Azione “Verso le elezioni europee” per la presentazione del programma europeo del partito con i candidati Barbara Masini ed Alessio D’Amato.
Evento organizzato in sinergia tra Azione Grosseto ed Azione Viterbo, con la collaborazione dei rispettivi segretari provinciali Francesco Grassi e Fabio Scalzini, ed il presidente di Viterbo in Azione, Luca Benni, e che ha visto la partecipazione ed il saluto del sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini .
Hanno partecipato l’onorevole Ettore Rosato, l’onorevole Valentina Grippo ed una folta platea di iscritti e simpatizzanti provenienti da entrambi i comitati provinciali. Sono stati toccati molti argomenti cari alla sensibilità politica del partito del leader Carlo Calenda ed in particolare quelli cari ai candidati protagonisti del dibattito. F
Tra i tanti punti analizzati, Barbara Masini ha ribadito: “Essenziale l’esigenza di affrontare l’attuale contesto storico che pone davanti all’Unione una serie di sfide globali, come le crisi umanitarie, le guerre e i cambiamenti climatici che spingono moltissime persone a migrare (previste più di 3 miliardi di migrazioni entro il 2100) e che non è possibile fermare in alcun modo. Questo non vuol dire che l’Europa dovrà necessariamente ospitare chiunque scappi da una situazione di difficoltà, ma che bisogna intervenire quanto prima sulle cause profonde (quando sono risolvibili) che provocano le migrazioni. Ed in tutto ciò la questione dei diritti umani e sociali, superando le criticità nelle politiche di integrazione che hanno creato focolai di disagio sociale contribuendo a portare i migranti verso la criminalità e fenomeni di caporalato e sfruttamento, come accaduto purtroppo anche in provincia di Grosseto”.
Alessio D’Amato è intervenuto sul tema della sanità e sulle soluzioni per l’Italia : “Un rilancio del comparto sanitario che necessità di una terapia d’urto, si può fare solo con le risorse europee. Dopo la pandemia sono intervenute serie difficoltà, ma non possiamo andare verso il modello americano come sembrano indirizzarci le destre. Veniamo da un decennio di sotto finanziamenti e abbiamo un divario con Francia e Germania molto ampio, perché investiamo circa la metà di quanto fanno Parigi e Berlino. Voglio portare in Europa il mio contributo fatto di esperienza per rafforzare l’essenziale pilastro sociale europeo ed un coeso modello di welfare, riaprendo anche la discussione sul Mes”.
Si sono infine ribadito i punti programmatici su transizione ecologica, competitività ed industria, agricoltura, non trascurando quanto questi argomenti siano temi sensibili proprio per i territori della Maremma e della Tuscia nella loro tipicità e valenza per il grossetano e il viterbese, evidenziandone le varie criticità ancora irrisolte.
Al termine dell’evento i candidati e gli onorevoli si sono intrattenuti con iscritti e simpatizzanti per un buffet.

