Home Costa d'argentoBlitz dei Carabinieri nel bosco: smantellato bivacco di spaccio di droga

Blitz dei Carabinieri nel bosco: smantellato bivacco di spaccio di droga

L'operazione si è svolta a Monte Argentario

di Redazione
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Monte Argentario (Grosseto). In questa fase della stagione estiva, i Carabinieri maremmani ricevono il supporto operativo dei colleghi della Compagnia di intervento operativo (Cio) del X Reggimento “Campania” di Napoli: due settimane in cui i servizi esterni svolti dalle Stazioni saranno potenziati grazie alla presenza di due squadre del reparto mobile, i cui componenti hanno specifica preparazione sulle operazioni di controllo del territorio.

L’occasione è stata favorevole per eseguire un blitz in un’area boschiva del Comune di Monte Argentario, interessata da un’intensa attività di spaccio e all’attenzione, per questo, soprattutto dei militari della stazione di Porto Santo Stefano, che hanno monitorato nel tempo gli acquirenti di droga attraverso accurati sopralluoghi nei dintorni dell’area, dove hanno rilevato in più occasioni la presenza di covi dove bivaccano persone dedite allo spaccio, in attesa di clienti.

Il blitz

Ieri pomeriggio è stato eseguito l’intervento, a cui hanno preso parte i Carabinieri della Stazione, del Radiomobile e della Compagnia di intervento operativo. All’arrivo dei militari, non è stato trovato nessuno: segno che probabilmente il bivacco era stato lasciato poco prima. Ciononostante, sono stati trovati segni “freschi” ed evidenti di permanenza di persone. Da cui i Carabinieri hanno dedotto che la postazione era in uso fin almeno al giorno prima.

I Carabinieri, muovendosi da più lati e addentrandosi con difficoltà all’interno della macchia, hanno scoperto la presenza di ben due bivacchi, presumibile opera degli stessi spacciatori e ognuno con caratteristiche peculiari: in un punto è stato scoperto un deposito batterie, in altri, invece, una griglia da barbeque, resti di cibo, contenitori per alimenti e vestiti insieme a rifiuti di vario tipo.

Individuate le due postazioni, i Carabinieri hanno rastrellato il terreno circostante, nonostante la difficoltà presentata dalla presenza di rovi e rami sporgenti ovunque, che hanno reso difficoltose le operazioni. Ebbene, è stato rilevato come le persone che occupavano quei due punti di spaccio in realtà si erano appropriate di porzioni ben più ampie di bosco, scavando buche presumibilmente usate per nascondere droga, armi o denaro, e depositando rifiuti nei dintorni, ben oltre lo stretto raggio intorno alle postazioni di spaccio. Tutto il materiale recuperato è stato eliminato e la zona quindi del tutto bonificata.

L’intervento è uno dei tanti già programmati, a difesa della salubrità del verde nonché della sicurezza dei cittadini.

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