L’istituto “Zuccarelli” rende noto che lo scorso 10 dicembre, al Polo universitario grossetano, gli studenti dell’istituto professionale socio-sanitario (Ipss, plesso di Pitigliano) Debora Biondi, Giorgia Foschini e Patrick Mameli, hanno concluso in modo brillante il percorso per acquisire la qualifica di Oss, iniziato tre anni fa.
“La sperimentazione ha avuto inizio nel 2016 – ricorda la professoressa Martucci, che ha seguito il percorso per l’istituto ‘Zuccarelli’ sin dall’inizio – con la stipula di una convenzione tra la Regione Toscana, il Miur e l’Asl, che ha permesso l’avvio, in forma sperimentale nella regione Toscana, di un percorso formativo aggiuntivo a quello curricolare che consente agli studenti dell’istituto professionale socio-sanitario il conseguimento, oltre che del diploma di Tecnico dei servizi sociosanitari, anche della qualifica di Operatore socio sanitario (Oss), che è oggigiorno una tra le figure professionali più richieste e ricercate all’interno delle strutture sanitarie, ospedaliere e/o assistenziali”.
Come previsto dal protocollo regionale l’istituto “Zuccarelli”, in accordo con la Asl di Grosseto, ha così organizzato ed attuato i percorsi professionalizzanti che abilitano a tutti gli effetti alla qualifica di Oss. Il percorso, lungo e non privo di difficoltà, soprattutto di natura organizzativa, è stato affrontato con entusiasmo dagli alunni che, oltre al normale percorso scolastico, hanno sostenuto nel corso del triennio lezioni ed esami con esperti del settore sanitario relativi alle seguenti aree specifiche: interventi riabilitativi, assistenza di base-caregiver, deontologia e responsabilità professionale, primo soccorso, interventi sanitari della persona con disagio psichico e disabilità, ed hanno svolto anche due periodi di tirocinio in ospedale, nei nosocomi di Pitigliano e di Grosseto, coordinati dal tutor dei corsi Asl Gianni Belli.
“L’attivazione del percorso e soprattutto la sua attuazione ha richiesto un lavoro costante, a volte anche faticoso, svolto sempre in stretta collaborazione con i rappresentanti della Asl di Grosseto – continua la professoressa Martucci –, ma alla fine il risultato ci ripaga di tutto il lavoro svolto. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i professionisti della Asl di Grosseto che sono intervenuti e che hanno dimostrato sempre grande disponibilità nell’organizzazione del calendario delle lezioni, non sempre facile per l’inserimento delle lezioni della qualifica Oss all’interno del curriculum scolastico e che hanno svolto sempre il lavoro con grande pazienza e dedizione.”
Un motivo di orgoglio per tutto l’istituto “Zuccarelli”, che comprende, oltre al Professionale socio sanitario di Pitigliano, del quale fanno parte i tre studenti, altri quattro indirizzi nei paesi delle colline del Fiora: l’Istituto tecnico economico con sede sempre a Pitigliano, il Liceo linguistico con sede a Sorano, il Liceo scientifico e l’Istituto tecnico-tecnologico, entrambi con sede a Manciano.

