Ieri sera, i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Orbetello hanno arrestato due fratelli di 26 e 27 anni, entrambi originari di Roma, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutto è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 16.30, nel comune di Capalbio, dove i militari dell’Arma, durante un posto di controllo lungo l’Aurelia, hanno fermato e controllato i due giovani, i quali stavano viaggiando a bordo di un’auto diretti all’Isola d’Elba.
Due giovani a prima vista insospettabili, entrambi incensurati, uno bar-tender, l’altro modello. Aspetti che non hanno ingannato i militari dell’Arma, impegnati in questo periodo estivo in serrati controlli del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo di persone sospette.
Infatti, notando i bagagli all’interno del veicolo, i Carabinieri hanno deciso di ispezionare l’abitacolo, rinvenendo all’interno di una confezione di una nota marca di superalcolici, appositamente nascosta dentro una borsa frigo, 4 panetti di hashish dal peso complessivo di un etto ciascuno, oltre a circa 20 grammi già tagliati.
In totale 420 grammi, quantitativo che una volta messo sul mercato, probabilmente quello della movida estiva, avrebbe fruttato ai due ragazzi dai 5000 agli 8000 euro.
Per i due fratelli sono immediatamente scattate le manette e sono stati rinchiusi le camere di sicurezza della Compagnia di Orbetello in attesa del processo con rito direttissimo.
La droga è stata recuperata dai militari dell’Arma e sequestrata.
Oggi i due fratelli hanno patteggiato davanti al Giudice di Grosseto e sono stati condannati ognuno a 1 anno e 4 mesi di reclusione.

