L’Oasi San Felice affiliata WWF, proprietà della compagnia assicuratrice Allianz Italia situata a Marina di Grosseto, ospiterà il 30 marzo le gare dei campionati studenteschi di Corsa di Orientamento, (Orienteering), lo sport di origine nordica che da alcuni anni è approdato anche in Italia e rappresenta una materia del curriculum di studi delle scuole secondarie ad indirizzo sportivo (è uno degli sport individuali previsti dagli obiettivi specifici di apprendimento per il primo biennio dei Licei Sportivi secondo il DPR 52/2013).
Le gare dei campionati studenteschi sono organizzate dall’Ufficio Scolastico di Grosseto in sinergia con C.O.N.I., F.S.N. (Federazioni Sportive Nazionali) ed enti locali. Oltre all’apporto di Allianz Italia che mette a disposizione il terreno di gara, per questa fase distrettuale di Orienteering collaborerà con l’Ufficio Educazione Fisica la Cooperativa Silva di Grosseto nella gestione tecnica della gara. Due gli istituti coinvolti: il Liceo Artistico del Polo Istituto d’Istruzione Superiore “L. Bianciardi” e il Liceo Sportivo del Polo Istituto d’Istruzione Superiore Statale “P. Aldi”, per un totale di circa 80 studenti appartenenti alle categorie “Allievi/e” (nati/e negli anni 2000/2001/2002/2003) e “Juniores masch./femm.” (nati/e negli anni 1998/1999), che si disputeranno la qualificazione per partecipare alla fase provinciale delle competizioni della disciplina.
L’Oasi San Felice affiliata WWF
L’Oasi San Felice è stata istituita da Allianz Italia esattamente dieci anni fa, di concerto con il WWF. La compagnia assicuratrice si è impegnata a conservarla, svilupparla e favorirne la fruizione presso il più ampio pubblico sulla base di un piano di gestione elaborato dall’associazione ambientalista. L’Oasi rappresenta un baluardo contro l’erosione costiera e contro la riduzione della biodiversità, fenomeni entrambi aggravati dai cambiamenti climatici.
L’Oasi rappresenta anche l’occasione per svolgere educazione ambientale attraverso visite guidate gratuite offerte alle scuole che ne facciano richiesta, con un particolare focus proprio sui cambiamenti climatici. Ad oggi sono stati coinvolti oltre 5.000 giovani studenti.
L’area è stata anche sede dei due primi Bioblitz della Toscana, due appuntamenti di citizen science organizzati dal Museo di Storia Naturale della Maremma per catalogare quante più specie possibili del regno animale e vegetale comprese in un’area circoscritta come, appunto, quella dell’Oasi; in tali occasioni i comuni cittadini sono stati chiamati a lavorare fianco a fianco con scienziati e ricercatori universitari.

