Lunedì 2 novembre parte il progetto “Fatti un frutto” nelle scuole scarlinesi.
Il Comune di Scarlino ha ideato e finanziato l’iniziativa, che consiste nella distribuzione giornaliera di frutta fresca a metà mattina a tutti gli alunni delle scuole: quelle elementare e media di Scarlino e quella elementare di Scarlino scalo. L’iniziativa è già attiva dall’inizio dell’anno scolastico alla scuola materna di Scarlino scalo.
L’obiettivo è quello di favorire le abitudini alimentari corrette mediante il consumo di prodotti freschi. Spesso, per abitudine i ragazzi sono soliti consumare snack industriali e bibite zuccherate. Forse, gli alunni non sanno che sono piene di additivi e coloranti e sono una delle principali cause dell’obesità e che le merendine annoverano quasi tutte l’olio di palma fra i loro ingredienti, un prodotto ricavato dall’abbattimento di ampie superfici di foresta pluviale.
“Se uno spuntino a metà mattina ci deve essere – dichiara l’assessore comunale alla scuola Mencuccini –, sono sconsigliati la pizza., la schiaccia, prodotti dolci e salati confezionati, panini con salumi, perché ricchi di grassi saturi nascosti e per l’eccesso di calorie. Il tradizionale spuntino dovrà essere costituito preferibilmente da frutta fresca o disidratata, o latte o latte e cacao in brik, 2 o 3 biscotti secchi, o confezioni monodose di cereali soffiati o integrali. No bevande gassate, nervine, decaffeinate o deteinate, perché troppo ricche di zuccheri semplici, come da quanto indicato nelle linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica”.
Il sindaco Marcello Stella sottolinea che questa iniziativa a favore dei ragazzi è un ulteriore impegno del Comune di Scarlino a favore di stili di vita sani e sostenibili.
“L’iniziativa parte in modo sperimentale per l’anno scolastico 2015/2016 – dichiara Stella –. Sarà verificato il gradimento e la riuscita, mentre per la scuola materna il progetto è legato all’appalto del servizio mensa e durerà per i 5 anni dell’affidamento. Confidiamo nella collaborazione dei genitori e degli insegnanti per la riuscita dell’iniziativa”.

