Home GrossetoCronaca GrossetoNascondono una carabina e una doppietta in due tubi da stufa: in manette tre uomini

Nascondono una carabina e una doppietta in due tubi da stufa: in manette tre uomini

di Roberto Lottini
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Conferenza armi rubate 2Stavano trasportando con un furgone delle armi rubate che avevano nascosto dentro due tubi da stufa collegati fra di loro, ma nonostante questo stratagemma sono finiti in manette.

Si tratta di un 28enne e di un 22enne, entrambi originari di Pistoia, e di un napoletano di 19 anni. Tutti e tre gli arrestati abitano a Grosseto.

A finire sulle loro tracce sono stati gli uomini della Squadra Mobile di Grosseto che, dopo aver ricevuto alcune informazioni in merito alla vicenda, ieri mattina, intorno alle 10.30, hanno seguito il furgone, un Daily Iveco con a bordo tre persone, e poi lo hanno fermato.

Dopo aver aspettato che il veicolo transitasse lungo via dei Barberi, lo hanno seguito a breve distanza: il mezzo si è diretto verso via Mascagni e, dopo essere arrivato in piazza Barzanti, è tornato indietro, passando per via Monteverdi.

A quel punto, i poliziotti hanno bloccato il furgone, e lo hanno perquisito. Nel cassone del mezzo gli agenti hanno trovato due tubi da stufa, nascosti sotto un mucchio di fil di ferro e da uno dei quali si intravedeva una custodia di un’arma.

Gli uomini della Mobile hanno preso i due tubi e hanno scoperto che al loro interno erano state nascoste due armi: una carabina ad aria compressa di libera vendita ed una doppietta a canne mozze di calibro 12, ben oliata e conservata.

La canna del fucile era stata tagliata, in modo da essere più facilmente occultata ed aumentare la potenza dei colpi in caso di utilizzo.

Le indagini condotte dalla Polizia hanno consentito di accertare che entrambe le armi erano state rubate durante un furto in un’abitazione di Grosseto avvenuto lo scorso settembre.

Quindi, gli agenti hanno perquisito anche le case dei tre arrestati, ma non è stato trovato altro.

Il furgone era utilizzato dagli uomini per raccogliere in modo non autorizzato materiale ferroso ed era intestato alla madre della compagna di uno dei tre, che è stata denunciata per la raccolta illegale condotta dal gruppo.

Stamani gli arresti sono stati convalidati: per il 28enne, pluripregiudicato per una serie di reati, ex sorvegliato speciale e autore in passato di una rapina in una tabaccheria di Grosseto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere e si trova rinchiuso nella prigione di via Saffi; agli altri due, incensurati, sono stati invece concessi i domiciliari.

I tre sono finiti in manette per porto e detenzione di arma comune da sparo alterata.

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