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“Frantoi di Maremma” alla conquista della Cina per promuovere l’olio della provincia di Grosseto

di Roberto Lottini
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conferenza Frantoi di Maremma“Frantoi di Maremma” affronta la sua prima lunga trasferta.

L’obiettivo è far conoscere l’olio delle aziende della provincia di Grosseto anche all’estero, un mercato che da sempre apprezza i prodotti della nostra zona: questa volta, però, puntando su Paesi nuovi rispetto al passato.

Così, la rete di frantoi creata con un lungo lavoro da Confartigianato Imprese Grosseto sarà in trasferta a Pechino, alla fiera internazionale “Oil China 2013”: in rappresentanza delle aziende partiranno Emiliano Calchetti, funzionario di Confartigianato del settore “Alimentazione”, e Paolo Sabatini, presidente della rete di imprese “Frantoi di Maremma”. La manifestazione è in programma da lunedì 23 a mercoledì 25 settembre.

Nel Paese asiatico, la delegazione maremmana  punterà a promuovere l’olio extra vergine di oliva di tipo medio, dal sapore delicato e fruttato, l’olio extra vergine di oliva di tipo intenso, dal sapore persistente, e poi i vari condimenti al limone, all’arancia, al peperoncino, all’aglio, al basilico.

Negli ultimi anni – spiega Paolo Sabatinila nostra produzione di olio extra vergine di oliva e di oli aromatizzati è fortemente cresciuta. Questo è il motivo per il quale vorremmo far conoscere al popolo cinese quanto siano buoni e salutari i nostri prodotti”.

Abbiamo studiato a lungo il mercato cinese – continua Sabatinied abbiamo scoperto che nel Paese asiatico viene molto apprezzato l’olio spagnolo, qualitativamente inferiore a quello prodotto dalla nostra rete, ma più economico. Per contrastare la concorrenza iberica, durante ‘Oil China’ punteremo a mettere in risalto le proprietà salutistiche del nostro olio, facendo leva sull’originalità e la genuinità delle nostre produzioni. Il messaggio che abbiamo intenzione di veicolare nel corso della manifestazione è che l’olio della rete dei frantoi maremmani ha spiccate proprietà salutistiche e può essere equiparato ad un medicinale: è un condimento energetico, un lubrificante naturale del copro umano, abbassa il colesterolo e pulisce le arterie”.

Abbiamo messo insieme gli imprenditori più esperti – dichiara Emiliano Calchettiper creare uno dei migliori oli extra vergine d’oliva d’Italia. Il risultato è ‘Frantoi di Maremma’, una rete di sette frantoi artigianali di antica tradizione locale che lavora le olive raccolte da piante secolari del territorio. La produzione complessiva della rete si aggira attorno ai 500.000 litri di olio di oliva all’anno”.

Esiste un mercato crescente di consumatori che cercano la qualità – spiega Calchetti: sono clienti esigenti, che vogliono sapere tutto ciò riguardo al prodotto che acquistano. Chi è il produttore, dove sta e come lavora. Amano ricevere informazioni sui luoghi provenienza e sulle tradizioni locali. Apprezzano una logistica puntuale, che cura il prodotto fino alla consegna finale, in perfetto stato”.

La concorrenza internazionale e i metodi sempre più sbrigativi di raccolta delle olive hanno messo a dura prova il settore dei piccoli e medi frantoi perché la coltivazione degli oliveti di collina e la frangitura in giornata hanno un costo-base che non è competitivo con i metodi industriali. I mercati, generalmente propongono olio di oliva a basso prezzo, perfino inadeguato a remunerare i costi di coltivazione e di trasformazione delle olive. Solo un attento ed esperto consumatore è in grado di percepire il livello qualità  – prezzo del prodotto. L’olio di qualità viene quindi sempre più relegato a mercati di nicchia che sono inarrivabili per i piccoli frantoi, salvo rare eccezioni.

E proprio per fronteggiare la concorrenza delle grandi imprese e proteggere le medio-piccole aziende maremmane del comparto agroalimentare dallo strapotere del mercato globale è nata l’idea di creare la rete ‘Frantoi di Maremma’ – spiega Mauro Ciani, segretario generale di Confartigianato Grosseto -. Le imprese di questo settore sono state le prime ad essere state colpite dalla crisi economica, già a partire dal 2008, e con la nostra associazione abbiamo deciso di creare un network che potesse valorizzare i loro prodotti e gettare le basi per esportare le nostre eccellenze agroalimentari anche all’estero”.

“’Frantoi di Maremma’ è una rete che permette alle imprese che ne fanno parte di mantenere le proprie peculiarità e le proprie caratteristiche produttive, ma allo stesso tempo consente anche di creare una sinergia importante fra le varie aziende per combattere la crisi – continua Ciani -. Nel 2010, il settore agroalimentare ha iniziato una lenta, ma progressiva e costante risalita in termini economici e possiamo affermare che la scommessa lanciata da Confartigianato con la creazione di ‘Frantoi di Maremma” è stata vinta. Inoltre, la partecipazione dei frantoiani maremmani a ‘Oil China’ dà ancora più lustro e risalto alla rete, che è il fiore all’occhiello della nostra associazione”.

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