In provincia di Grosseto non è stato né autorizzato né utilizzato il fracking, ovvero la tecnica della fratturazione idraulica finalizzata all’estrazione di metano.
“La risposta del sottosegretario allo sviluppo economico, Massimo Vari, alla mia interpellanza sul fracking – sottolinea l’onorevole Luca Sani – è stata rassicurante, perché ha escluso sia la presenza di autorizzazioni ministeriali, sia l’utilizzo di questa tecnica per le prospezioni geologiche effettuate in provincia di Grosseto.
Un’ulteriore buona notizia, poi, riguarda il fatto che il Governo non ritiene in generale la fratturazione idraulica una tecnologia spendibile nel nostro Paese perché in Italia non sono presenti significativi giacimenti di gas da ‘formazioni scistose’, i cosiddetti ‘shale gas’, che ne giustifichino l’utilizzo. Non è stato pertanto nemmeno previsto un quadro regolatorio specifico per questa tecnica estrattiva, tant’è vero che nella strategia energetica attualmente in corso di consultazione, che prevede programmi di ricerca e sviluppo di giacimenti di idrocarburi, lo ‘shale gas’ non è previsto”.
“Questo ci rassicura rispetto ai rischi che molti studiosi associano al fracking, – conclude Sani – come l’aumento di micro terremoti, l’inquinamento atmosferico e delle falde acquifere”.
