La gestione dei parcheggi della costa di Scarlino, regolata dal Comune tramite un apposito bando, ha offerto un’importante opportunità di lavoro alle cooperative sociali del territorio.
I pacheggi in questione sono “Il Falco”, di fronte al residence “Corte dei Tusci”, e l’“Airone”, nei pressi della Polveriera. Le aree sono state prese in carico durante la scorsa estate dalle cooperative “Il Nodo” e “La bottega del sorriso”, entrambe impegnate in progetti di inclusione sociale e lavorativa.
“Buon lavoro svolto dalle Cooperative – afferma il sindaco Bizzarri -. I ragazzi hanno fatto i parcheggiatori, ma hanno anche aiutato l’Amministrazione nel lavoro di tutela ambientale, perché è noto che aree di parcheggio, se non presidiate, rischiano di diventare discariche a cielo aperto. Invece i ragazzi hanno fatto un controllo puntuale e a fine serata hanno anche provveduto a ripulire l’area dai rifiuti”.
“E’ sempre stata attiva – prosegue il sindaco – anche una squadra per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, che hanno reso l’aspetto gradevole e curato. Le auto posteggiate sono state posizionate correttamente e i posti sono sempre stati ottimizzati nel numero, senza posteggi disordinati. Naturalmente il parcheggiatore è anche “fonte di informazioni” che i ragazzi hanno rilasciato con accuratezza”.
“Sono stati organizzati servizi accessori di noleggio biciclette e deposito caschi gratuito – spiega Bizzarri -, servizi importanti per i residenti e per i turisti. Al parcheggio “Il Falco” è stato inoltre attivato un servizio carino e originale, in collaborazione con l’associazione”Librando”: uno “Scambiolibro” per chi voleva decidere all’ultimo minuto cosa leggere sulla spiaggia. E non è mancata la possibilità di noleggiare gli ombrelloni, per le spiagge libere antistanti!”
“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto – conclude il sindaco – e credo che il servizio reso sia stato di buona qualità, originale e completo. Tra l’altro anche l’aspetto occupazionale non è da trascurare: per questa gestione le due cooperative sociali hanno impiegato 12 persone, di cui 6 appartenenti a categorie protette”.

