Prosegue “La Città Partecipata”, la rassegna culturale di Massa Marittima all’interno della manifestazione “La Città Visibile 2012”. Una città che partecipa con le sue forme di creatività aperta all’immaginazione di chiunque abbia un’idea. Un’idea di chi che vede il proprio paesaggio urbano come frutto della trasformazioni che lo hanno attraversato ed che ha una visione di come lo vorrebbe per il futuro. E’ così che la città torna a parlare dell’evoluzione del suo territorio, con un evento in programma per sabato 13 ottobre alle 15 al Palazzo dell’Abbondanza e con i murales realizzati dagli studenti delle scuole massetane, inaugurati pochi giorni fa e visibili a tutti, sui muri esterni dei due istituti cittadini. “Gli interventi di restauro-recupero tra tutela e valorizzazione” è il titolo della tavola rotonda organizzata per domani, con un confronto dedicato ai recuperi architettonici più importanti realizzati negli ultimi anni all’interno del tessuto urbano di Massa Marittima e delle sue frazioni: dalla sistemazione delle mura medievali, all’adeguamento del mattatoio comunale, fino a due interventi molto significativi per il territorio.
Sono il recupero di alcuni edifici dismessi sin dalla chiusura delle miniere, trasformati oggi in un centro documentazione e studi con annesso ostello-foresteria, e quello del Palazzo dell’Abbondanza, un edificio che dal 1265 che fu granaio pubblico in tempi di carestia, poi “Salone delle Commedie”, teatro ottocentesco, cinema e centro commerciale fino alla restituzione al pubblico nel 2007 come sala mostre e convegni.
La tavola rotonda sarà introdotta della curatrice dell’evento, l’architetto del Comune di Massa Marittima Sabrina Martinozzi; saranno presenti rappresentanti dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Grosseto, il Sindaco del Comune di Massa Marittima Lidia Bai ed i progettisti dei recuperi, che illustreranno i principali passaggi degli interventi e gli effetti che questi hanno prodotto sul tessuto sociale e urbano della città.
Al termine del convegno si terrà la premiazione del concorso d’idee “Luoghi abitati” per la valorizzazione del percorso urbano tra Via Moncini e la Torre del Candeliere organizzato dall’associazione culturale Art@ltro, con la collaborazione dell’associazione culturale Iride. Il concorso vede i contributi di tutti coloro che hanno presentato le proprie idee per il miglioramento del percorso pedonale che dalla parte bassa del paese sale all’alto centro storico. Per chi prima o dopo il convegno voglia poi osservare i contributi artistici realizzati dagli allievi dell’Istituto d’Istruzione superiore “B. Lotti” e della Scuola media “Don Curzio Breschi”, nei cortili dei due edifici, si possono visitare i murales realizzati dai ragazzi con le loro idee su ciò che Massa Marittima rappresenta per loro e su come la vorrebbero. I disegni su parete sono stati inaugurati pochi giorni fa dall’Assessore all’Istruzione Luana Tommi, dai dirigenti scolastici delle strutture formative e da docenti, artisti e ragazzi, coinvolti nel progetto. Le opere sono state realizzate anche grazie al contributo dell’azienda Huntsman che ha fornito le bombolette spray colorate con cui sono stati dipinti i murales, agli artisti Riccardo Carresi e Silvia Montomoli che hanno seguito il lavoro nelle diverse fasi e naturalmente in modo particolare ai ragazzi e le ragazze dei due istituti che hanno dipinto i murales, in rappresentanza della scuola e di tutti i compagni. Loro sono Damiano Magini, Andrea Michelini, Francesca Peverini, Anna Vinciarelli, Teresa Franceschi, Amanda de Sol Capote per le classi terze della scuola media e Fiammetta Mattafirri, Daniele Ducci, Luca d’Ambrosio, Giulia Serusi, Edoardo Bronzi, Irene Conedera per la scuola superiore. Entusiasti del progetto realizzato molti studenti si sono dimostrati interessati a proseguire il progetto della Street Art. L’inaugurazione delle opere è stata arricchita anche dalla street dance organizzata dalla scuola di danza Danz Art di Massa Marittima.

