Il Consiglio regionale ha approvato ieri il bilancio consuntivo 2011 dell’Azienda regionale agricola di Alberese.
Questo il commento di Lucia Matergi, consigliere regionale del Pd:
“Il bilancio, pur presentando ancora passività (sebbene in misura significativamente ridotta rispetto ai precedenti, tanto da rappresentare un quarto del deficit del 2010, da 1milione e 100mila a 390mila euro) rivela una serie di indicatori decisivi per poter parlare di inversione di tendenza, a partire dai rapporti virtuosi con il territorio. Questi si concretizzano nel bando pubblico per la gestione del settore agrituristico: un nodo nevralgico che in passato aveva determinato non poche conflittualità. Nella relazione è stata rinnovata la collaborazione con il Parco della Maremma per la valorizzazione del territorio e con il mondo della ricerca (università, istituto Agrario) per puntare sulle colture di alta sperimentazione, quelle che possono veramente lanciare l’azienda, facendole fare quel salto di qualità e di diversità che sta alla base della sua vocazione pubblica.”
“Da considerare anche il fatto – continua Lucia Matergi – che per alcuni ostacoli normativi non si è potuta attivare la prevista centrale a biomasse che avrebbe indubbiamente attenuato l’attuale pur esigua passività di bilancio, immettendo da subito ricavi sostanziosi.”
“Insomma un bilancio da sostenere – conclude il consigliere -, per una realtà, quella dell’azienda di Alberese, che ha oggi tutti i numeri e tutte le premesse, non aleatorie, ma concretizzate in atti e percorsi tracciati, di porsi come volano di un’agricoltura di qualità, con alto profilo di innovazione, che per la Maremma costituisce e costituirà la possibilità di uscita da un’immagine oleografica, magari suggestiva ma insostenibile economicamente e culturalmente, che non fa bene a nessuno.”
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