Rifiuta di disintossicarsi dall’alcool e finisce ai domiciliari

Aveva già tre condanne per guida in stato di ebbrezza e non ha mai dato segni di smettere con l’alcool.
Già noto ai carabinieri della Stazione di Porto Santo Stefano, guidati dal Maresciallo Alberto Piccirilli, il cinquantacinquenne, residente a Porto Santo Stefano, disoccupato, noto alla giustizia, è stato arrestato questa mattina dai militari dell’Arma in esecuzione di un’ordinanza di espiazione della pena detentiva presso il domicilio emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze.
L’uomo, infatti, alla luce degli elementi raccolti dai carabinieri e della persistente dipendenza dall’alcool che lo ha portato a non seguire un adeguato iter di cure, ha visto rigettata l’istanza di affidamento in prova. Per lui quindi non c’è stato altro che la misura della detenzione domiciliare per l‘espiazione della pena residua di 9 mesi di reclusione.
I carabinieri della Stazione di Porto Santo Stefano lo avevano più volte denunciato dopo aver riscontrato, mediante la sottoposizione al test etilometrico, la guida in stato di ebbrezza. Purtroppo non è un caso isolato. I carabinieri, infatti, spesso impegnati in servizi di controllo della circolazione stradale finalizzati al contrasto dell’abuso di alcool alla guida, soprattutto durante la stagione estiva e in concomitanza di particolari festività, si trovano spesso a deferire soggetti per questo tipo di reato, i quali, se recidivi, possono essere anche destinatari di misure detentive.

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