Sicurezza, Opificio delle idee: “Da Mdp attacco strumentale, Alcamo cosa propone?”

Dobbiamo rilevare che l’attacco di Alcamo si colloca nel pieno stile di chi critica gli altri senza aver nulla da proporre (diversamente perché non lo fa?), e così si mostra in tutta la sua strumentalità“.

A dichiararlo è Sergio Rubegni, ideatore e coordinatore di Opificio delle idee per Grosseto.

“Come egli giustamente non può fare a meno di rilevare, del resto, il problema della scelleratezza delle scelte politiche del Governo nazionale (con a maggioranza un partito con cui quelli di Alcamo erano in convivenza fino a ieri, e questo però si scorda di dirlo) vanifica praticamente le opportunità locali di arginare nel migliore dei modi, sempre però per quanto possibile ovviamente, il fenomeno delinquenziale e più in generale d’uno sbando che riflette la ‘cultura’ contemporanea, cultura, questa volta senza virgolette, che comunque se la sinistra, ricordiamolo quasi sempre al Governo dal dopoguerra ad oggi in questa città, si fosse preoccupata di coltivare di più (ad esempio anche attraverso lo sviluppo dell’Università), probabilmente non sarebbe in queste condizioni – spiega Rubegni. A questo aggiungiamo una magistratura che, sempre per via di leggi che arrivano da Roma, praticamente vanifica costantemente lo sforzo delle forze dell’ordine ed il quadro è piuttosto completo. Certo, Vivarelli Colonna aveva sperato di poter mettere in campo una strategia e forze sufficienti per potere per l’appunto quantomeno porre un sufficiente argine, a questa situazione. Se questo non si è rivelato realisticamente possibile, cosa c’entrerebbe la malafede?“.

Quanto poi al citare certi episodi disdicevoli che si sono verificati in città, Alcamo è semplicemente ridicolo – sottolinea Rubegni -. Curiosità, difatti: come le preverrebbero, lui e quelli del suo partito, le bombe carta a CasaPound ed all’Hotel Airone, le minacce al macellaio, la gente che si accoltella (quale?), gli incendi sulle mura, le scritte naziste sui muri, i furti nelle auto, i ragazzini ubriachi ed urlanti, gli spacciatori, e magari anche l’invasione aliena? Forse attraverso una telepatia preveggente che legga nella mente d’ogni malintenzionato, e consenta quindi d’intervenire prima che costui agisca? O approntando una polizia segreta sul modello dei Paesi dell’Est nei regimi comunisti, forse? O magari mettendo in piedi dei servizi segreti (va di moda dire ‘intelligence’) cittadini? O magari ancora incrementando il numero delle forze dell’ordine fino a portarlo ad un rapporto uno ad uno, di modo che così ogni cittadino abbia il suo buon cane da guardia? Sinceramente Alcamo, con le sue affermazioni, dà l’idea di vivere sulla luna“.

“Le forze dell’ordine sono già a pieno regime, e fanno quello che possono, evidentemente. E ad ogni modo, ‘en passant’: da dove nascerebbe, adesso, tutta questa preoccupazione per l’attacco subìto, a suo tempo, da CasaPound – domanda Rubegni – ? Non era forse una realtà ignobile che non doveva neppure sognarsi di sorgere, nel nostro territorio? Ora com’è che tutt’assieme la sua sicurezza suscita patemi d’animo? Bisogna decidersi. Sempre in tema, ancora ridicolo riferirsi a CasaPound e Forza Nuova come realtà che non riescono a dare il loro contributo alla sicurezza. Come dovrebbe essere risaputo, difatti, CasaPound è un’associazione culturale impegnata nel sociale e Forza Nuova più propriamente un partito politico. Né l’una né l’altra sono dunque delle parapolizie, né, del resto, lo potrebbero essere. Chiediamo, infatti: sarebbe contento, il Mdp, se CasaPound e Forza Nuova svolgessero un ruolo di parapolizia? Pensiamo proprio di no. Quindi non siano ridicoli ad insinuare che sono realtà insufficienti a garantire la sicurezza e la legalità“.

“Quanto all’assessore alla sicurezza di cui si invocherebbe lo scalpo, è evidente che fa quel che può, così come tutte le forze impegnate nel far rispettare le norme di civile convivenza. In conclusione, Vivarelli Colonna potrebbe presentare delle scuse, sì: ma solo per essersi dovuto rendere conto che i miracoli non è, purtroppo, ancora organizzato a farli. Dato che invece, evidentemente, quelli dell’Mpd ritengono di poterli fare, ebbene, abbiano la benevolenza di mettere a disposizione il loro magistero taumaturgico per noialtri comuni mortali. Stiano certi che saremo ben disposti a pendere dalle loro illuminate labbra, e li ringraziamo per questo in anticipo – termina Rubegni -. In caso contrario, che le opposizioni (che tanto criticano allo stesso modo in cui la precedente opposizione criticava Bonifazi, e dunque non si vede in cosa sarebbero migliori) non sono in grado di dare il loro aureo contributo per via delle insufficienze della maggioranza, ebbene Alcamo lo vada a raccontare a qualcun altro, per cortesia. Qua nessuno cade dal pero, come si dice“.

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