CineVisioni: la recensione di Lego Batman – Il Film

In programmazione a Grosseto – The Space Cinema

Batman ferisce l’orgoglio del suo arcinemico Joker rivelando che il suo antagonista principale non è lui, bensì Superman. L’indomani si celebra il pensionamento del commissario Gordon duante l’evento viene annunciato che Barbara Gordon prenderà il posto del padre in qualità di commissario di polizia di Gotham. Barbara annuncia il suo piano per rinforzare il corpo di polizia cittadino in modo che non abbia più bisogno di Batman, cosa che fa infuriare il giustiziere. Joker e tutti i criminali di Gotham fanno irruzione alla festa solo per arrendersi a Batman. A causa di questo Batman realizza che presto non ci sarà più bisogno di lui. In seguito il maggiordomo Alfred rivela a Bruce che questi ha adottato l’orfano Dick Grayson e lo convince a prenderlo sotto la sua ala come Robin.

Batman deduce che Joker sta pianificando qualcosa di malefico all’interno dell’Arkham Asylum e ritiene che l’unica soluzione sia esiliarlo nella Zona Fantasma. Batman e Robin riescono a spedire Joker nella Zona Fantasma, ma vengono immediatamente arrestati da Barbara. Harley Quinn ruba il raggio della Zona Fantasma e fa tornare Joker a Gotham, insieme a numerosi altri antagonisti. Con Gotham nel caos, Batman dovrà allearsi con Barbara per fermare Joker e il suo esercito di criminali prima che facciano saltare in aria la città con delle bombe rubate dalla Bat-caverna.

Impossibile non associare Lego Batman con The Lego Movie (uscito nel 2014) ed in effetti la matrice dei due film è la stessa, valorizzare il prodotto Lego utilizzando personaggi famosi ed amati. Tra l’altro Batman appariva anche nel primo film.
Ma le affinità presto lasciano spazio alle differenze: in Lego Batman sono presenti un’introspezione ed un approfondimento dei personaggi decisamente superiore a quelli di The Lego Movie. Troviamo nei personaggi, ed in particolare nello stesso Batman, la voglia di farci conoscere la loro più intima essenza e questo costituisce il miglior plus del film.

La sceneggiatura di Lego Batman è validissima, veloce nei ritmi ed efficace su più livelli di lettura e di narrazione. I primi 60 minuti di film sono da applausi a scena aperta, i seguenti 45 di buon livello ma non altrettanto efficaci. Ma non mancano mai battute ironiche, scene d’azione magnificamente realizzate e personaggi che amano sfidarsi e punzecchiarsi continuamente.

Gran parte del fascino dell’originale Lego Batman sta nella voce del protagonista, impersonata da Will Arnett. In Italia questo compito è affidato a Claudio Santamaria, che se la cava egregiamente. Non altrettanto possiamo dire per Barbara, che passa da un’ottima Rosario Dawson ad una pessima Geppi Cucciari.

Risulta chiaro che Lego Batman, sebbene sia un film per un pubblico molto giovane, strizza più volte l’occhio ai fan di Batman di ogni età. FInalmente un film a cui potete portare i vostri figli divertendovi a vostra volta.

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