“Maremma Toscana meets Bordeaux”: un confronto di sapori tra vini locali e francesi

Maremma Toscana meets Bordeaux: forum invention talent in open world” è promosso e organizzato dla Rotary E-Club de France International D1690, in collaborazione con il Rotary Club di Massa Marittima D2071.

Una 3 giorni per addetti ai lavori, istituzioni e pubblico generico per un confronto di saperi e sapori, conoscere le nuove tendenze e tecnologie, recuperare storia e tradizione, accogliere e aprirsi al mondo a supporto di una programmazione territoriale sempre più all’altezza della sua identità.

“Maremma Toscana meets Bordeaux”, il tradizionale format dei Rotary Club, riunisce i migliori talenti francesi e italiani in un’atmosfera informale, ma al tempo stesso divulgativa. Il forum “Invention talent in open world” è la seconda tappa di un forum internazionale promosso dal Rotary E-Club de France International D1690, in collaborazione con il Rotary Club di Massa Marittima D2071,  per la promozione dei territori, che coinvolge la Maremma e Bordeaux e che quest’anno si terrà in Italia dal 26 al 28 maggio, in alcune suggestive località della Maremma Toscana (Gavorrano, Scansano, Saturnia, Alberese) e che affronteranno le innovazioni tecnologiche, professionali e sociali in viticoltura, come l’utilizzo dei droni nei vigneti e l’agricoltura di precisione, senza trascurare le nuove frontiere del biodinamico.

Un gemellaggio alla sua seconda fase, la prima tenutasi a Montussan – Bordeaux, il 16 settembre scorso, proponendo una tre giorni di conferenze e degustazioni, oltre ad eventi con alcuni fornitori, si arricchisce dell’intento di promuovere i due territori, Bordeaux (Aquitania) e la Maremma, ricreare incontro e scambio tra addetti del settore delle due regioni, promuovere territorio e prodotti delle due regioni all’estero, grazie all’internazionalità del Rotary Club de France International e di altri Rotary Club che intenderanno dare il loro contributo (già in progress l’organizzazione di un evento con le aziende dei due territori e i loro prodotti a Mosca con anche l’organizzazione di un concerto del Morellino Classica Festival), e in ultimo, ma non da meno, organizzare eventi culturali di beneficenza, i cui proventi siano destinati al progetto internazionale “EndPolioNow” a favore della ricerca scientifica per il debellamento della poliomielite.

Il programma

L’ossatura dell’evento in Maremma è suddivisa in 3 giornate: la prima dedicata completamente alla conferenza tecnica ed alle demo di agricoltura di precisione in campo (vigneti), coinvolgendo le aziende e i tecnici che la praticano, alcuni docenti delle Università di Bologna, Firenze, Pisa e della Tuscia, che stanno portando avanti progetti di ricerca, ed ovviamente i viticoltori, che dovrebbero trarne vantaggio. Presenti gli istituti tecnici per geometri e periti agrari di Grosseto, al fine di mostrare agli studenti le più innovative tecnologie disponibili sul mercato mondiale, oltre agli ordini professionali preposti della zona (geometri, periti agrari, ingegneri, architetti, agronomi), crediti previsti per i professionisti di settore. La giornata sarà ospitata della Tenuta Dodici, a Giuncarico, doc Monteregio, di proprietà di Konstantin Tuvykin (Russia).  Durante la giornata si potranno vedere all’opera droni, robot, sensoristica, direttamente in vigna, oltre ad effettuare una visita alla Cantina della Tenuta degustando i suoi vini.

La serata porterà gli ospiti a Scansano, nel cuore della Doc del Morellino, e più precisamente nell’Antico Casale di Scansano Resort, dove avverrà la degustazione di una cena maremmana e dove il sommelier Magdy Lamei dell’enoteca Il Bacchino (Massa Marittima), ad ogni pietanza assocerà vini di Bordeaux e vini di Maremma.

Sabato 27 maggio si terrà la conferenza scientifica, dove si parlerà ancora di viticoltura di precisione, ma anche di brand e territorio, e-commerce, problematiche relative all’export del prodotto vino. Ci saranno ingegneri, agronomi, architetti, archeologi, tecnici in genere, ricercatori, provenienti da tutto il mondo, Bordeaux, Mosca, Israele, Belgio, Usa, e ovviamente Italia, docenti delle università di Bordeaux, Bologna, Firenze, Pisa, Viterbo, si alterneranno parlando di ricerche e servizi nel settore della viticoltura.

Si parlerà anche di storia, con l’archeologo senese Marco Firmati, già direttore del Museo etrusco della vite e del vino di Scansano, di filosofia della viticoltura con l’agronomo-scrittore Lorenzo Corino (“Vigna, Vino, Vita”), di architettura delle cantine maremmane con l’architetto Pietro Pettini, presidente dell’Ordine degli architetti di Grosseto.

Saranno rappresentate svariate etichette enologiche della Maremma, creando confronto tra differenti tecniche e tecnologie, demo di droni e sensoristica, con, a margine, nella pausa pranzo, la degustazione dei vini e di altri prodotti eno-gastronomici dei due territori. In collaborazione con il Morellino Classica Festival, un concerto con artisti russi, giovani talenti di fama internazionale, allieterà la serata dando un tocco di cultura, storia e tradizione alla cornice dei lavori.

La terza giornata vedrà i partecipanti impegnati in un giro per aziende in Maremma con degustazioni partendo da Saturnia, con l’azienda La Maliosa, che fa della biodinamicità il proprio fiore all’occhiello. Verranno illustrati metodi di coltivazione immersi nei suoi oliveti e vigneti, coltivati con il metodo Corino e ci saranno degustazioni del suo vino, dell’olio, del miele, accompagnati da altri prodotti gastronomici della zona. L’evento si concluderà a Rispescia, nel cuore del Parco della Maremma, presso l’agriturismo La Giuncola & Granaiolo, dove si concluderà la giornata di degustazioni, con una tipica merenda maremmana, assistendo alle esibizioni degli storici Butteri.

Nell’augurio del sindaco di Scansano Francesco Marchi tutto l’entusiasmo di abbracciare un evento unico dalle mire eclettiche: “Siamo felici di ospitare la manifestazione perché mette a confronto due territori e due vini in forte crescita con l’indubbia ulteriore possibilità di farsi conoscere ed apprezzare all’estero”.

Marco Bisdomini, Charter Member del Rotary Club de France International, con sede nel distretto 1690 (Regione Aquitania – Bordeaux), e titolare di Hera – Soluzioni Territoriali di Grosseto, ricoprendo la carica di Ambasciatore del Club in Italia, precisa: ”Lo scopo dello scambio eno-culturale, è quello di promuovere nel mondo i due territori (Bordeaux e Maremma) e le loro aziende, in questo caso legate al mondo del vino, creando però anche una azione di servizio, andando a presentare alle aziende medio-piccole una nuova frontiera di fare viticoltura, ovvero l’agricoltura di precisione”.

Richard Harris di La Maremma delle Idee sottolinea “quanto siano importanti gli eventi delle idee perché dalla loro contaminazione i saperi vengono alla luce e diventano patrimonio di tutti. Per cittadini sempre più informati e una coscienza sociale sempre più attiva. Storia e tradizione, passato e futuro, cultura e saperi, conoscenza e ricerca, tipicità e condivisione”.

Oltre ai promotori ed organizzatori, molte altre le collaborazioni all’attivo che hanno reso possibile un evento sempre più in crescita e i patrocini. Tra questi AAA Le Truch (azienda vitivinicola di Montussan, Bordeaux), Rotary Club de France International, Rotary Club Massa Marittima, Hera s.r.l., Ekoitalia, Fam, Geomax s.p.a., InternetFly, Letizia Pini Rpc, Antico Casale di Scansano, TV9, Comune di Scansano, Consorzio di tutela della Doc Maremma, Cantina dei Vignaioli di Scansano, Scuola Europea Sommelier, Ordine degli ingegneri di Grosseto, Ordine degli architetti di Grosseto, Ordine degli agronomi di Grosseto, Collegio dei periti agrari di Grosseto, Collegio dei Geometri di Grosseto, Delegazione Ferpi Toscana e La Maremma delle Idee.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top