Il Pecorino Toscano Dop e l’Istituto alberghiero sbarcano a Cibus, salone internazionale dell’alimentazione

Il Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop si prepara a conquistare i palati di Cibus 2018. Da lunedì 7 a giovedì 10 maggio, il Consorzio sarà tra i protagonisti della 19esima edizione del salone internazionale dell’alimentazione in programma a Parma, all’interno del padiglione 2 nello stand D 037.

A rappresentare il Pecorino Toscano Dop, sempre all’interno del padiglione 2, ci saranno anche alcuni produttori e caseifici toscani che fanno parte del Consorzio tutela: Caseificio Sociale Manciano (Stand B 056), Caseificio Busti (Stand K 029), Caseificio Il Fiorino (Stand C 080), Fattorie di Maremma (Stand B 008), Salcis (Stand K 055), Granarolo (Stand I 002) e Alival (Stand G 074).

Cibus e la presentazione del ricettario ‘Il gusto di imparare’

In occasione del Salone internazionale il Consorzio presenterà e distribuirà il ricettario ‘Il gusto di imparare con il Pecorino Toscano Dop‘, nato dalla collaborazione del Consorzio con l’Istituto alberghiero “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto. Il ricettario raccoglie 19 ricette della tradizione toscana, rivisitate con un tocco di fantasia da 37 studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’Istituto grossetano. Le proposte culinarie sono disponibili anche in formato ‘video’ e saranno proiettate in occasione del salone. È possibile, inoltre, consultare e scaricare le ricette online nella rubrica “Video ricette 2018” oppure sul sito www.pecorinotoscanodop.it e sui canali Facebook, Twitter e Instagram del Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop.

A Cibus 2018, oltre a promuovere il Pecorino Toscano Dop – afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop –, valorizzeremo anche la tradizione culinaria della Toscana, grazie al ricettario ‘ll Gusto di imparare’ nato dalla sinergia tra il Consorzio e l’Istituto Alberghiero ‘Leopoldo II di Lorena’ di Grosseto. L’obiettivo è quello di valorizzare la versatilità del Pecorino Toscano DOP in cucina e offrire a questi giovani Chef una vetrina internazionale per il loro futuro professionale“.

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