Caccia, Marras: “Le opposizioni non consentono la discussione della legge, sono irresponsabili”

«Totalmente irresponsabili».

Per Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, non ci sono altri aggettivi per commentare il comportamento delle opposizioni in aula che, con il loro voto compatto, non hanno consentito la messa in discussione della “mini-legge” che doveva sanare temporaneamente lo stop imposto dalla Corte costituzionale alla legge sulla caccia, in particolare sul punto dell’organizzazione delle Atc (Ambiti territoriali di caccia). Per discuterla “fuori sacco”, infatti, occorreva una maggioranza qualificata.

«Non c’era motivo di non discutere ed approvare un provvedimento di buon senso e temporaneo – spiega Marras, che serviva a prendere tempo in una fase transitoria. Evidentemente ha prevalso la scarsa cultura istituzionale ed il politicismo del “no” in questo periodo di scontri elettorali. Mentre la legge fu votata all’unanimità. Sarà difficile spiegarlo agli agricoltori che da oggi non potranno avere i rimborsi dei danni, visto che i loro referenti, cioè proprio le Atc, vengono sospesi».

«Dispiace dover fare i conti con questo atteggiamento meramente ostruzionistico delle opposizioni che creerà disagi reali nelle prossime settimane e rischia di bloccare, oltre ai rimborsi, anche l’attività di contenimento della presenza degli ungulati che faticosamente le Atc stanno portando avanti – dichiara l’assessore regionale all’agricoltura e alla caccia, Marco Remaschi. Chiaramente, mi impegno a portare nella prossima Giunta la proposta di legge affinché sia calendarizzata ed approvata nella prossima seduta del Consiglio».

 

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