Il futuro di Paganico: un incontro con i cittadini per decidere le opere pubbliche

Domani sera, a Paganico, si svolgerà un incontro con la popolazione organizzato dal Comune con la collaborazione della Scuola permanente dell’abitare, fondata e diretta dall’architetto Edoardo Milesi.

«Nel progetto di rilettura del nostro territorio, alla ricerca di elementi d’identità e valorizzazione per la riqualificazione dei nostri centri urbani, abbiamo deciso di intraprendere un percorso partecipato con la popolazione – spiega il sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondiper confrontarci sulle scelte future che dovrà compiere la nostra amministrazione. Con una serie di incontri periodici sul territorio, proveremo a ripensare il tessuto urbano e l’utilizzo di alcuni spazi pubblici, tenendo conto delle idee e delle proposte che emergeranno.

In questo percorso, partito da Paganico – continua il Sindaco, saremo guidati da un architetto d’eccezione, Edoardo Milesi, insieme ai giovani studenti della Scuola permanente dell’abitare che, nel luglio 2016, nell’ambito della Summer school hanno lavorato sul territorio di Paganico, elaborando alcune proposte presentate alla popolazione nel novembre dello stesso anno».

Domani sera, alle 21, nell’aula magna delle scuole medie, si terrà il secondo incontro con tutti coloro che sono interessati – associazioni del territorio e cittadini – per riprendere il discorso, partendo da due elementi centrali: la riqualificazione del locale delle ex scuole elementari e il suo futuro utilizzo e la piazza.

Edoardo Milesi è uno dei principali esponenti della bioarchitettura e architettura sostenibile italiana. In provincia di Grosseto ha realizzato edifici unici e importanti come il monastero di Siloe a Cinigiano e la cantina vinicola di Collemassari e, dal 2009, è presidente del comitato culturale della Fondazione Bertarelli. Nel 2013, ad Haiti, ha progettato una scuola antisismica, l’École Technique Pape Jean XXIII, coinvolgendo nella costruzione la popolazione colpita del terremoto del 2010.

Dopo questa esperienza, nel 2014 ha fondato l’associazione culturale Scuola permanente dell’abitare, che ogni anno propone una scuola estiva di architettura rivolta a giovani studenti, neo-laureati e professionisti. Un percorso attraverso la cultura, per indagare il concetto di abitare e imparare a trasformare lo spazio in luoghi di relazione per l’uomo.

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