Il Comune vara il sistema tariffario: “Nessun aumento nel 2018, equità e trasparenza per tutelare i cittadini”

Nessun aumento nel sistema tariffario del Comune di Grosseto per il 2018: lo ha annunciato l’assessore al bilancio Giacomo Cerboni nell’illustrare le novità per l’anno appena iniziato in tema di politiche economiche.

Abbiamo voluto mantenere inalterato il carico dei costi dei servizi a domanda individuale – spiega Cerboni e, dall’altro lato, abbiamo lavorato per rendere più organico, trasparente e facilmente fruibile da parte di operatori e cittadini il sistema complessivo“.

Da questo anno, infatti, è stato varato un unico atto che, contestualmente a determinare gli importi per l’erogazione dei servizi e delle attività all’utenza, raccoglie tutti i vari importi contenuti precedentemente in diversi provvedimenti. Questo permetterà di avere anche una visione d’insieme ed organica delle tariffe e degli introiti applicati nell’Ente, da aggiornare di anno in anno.

Metodo e ordine sono state le parole che ci hanno ispirato nel creare questo testo unico – sottolinea Cerboni -. Si tratta di una sorta di Bibbia, una bussola di riferimento per tutte le tariffe, nata da un capillare lavoro di integrazione con tutti gli uffici“.

Accanto a questo metodo di riordino, il Comune, in questo anno, ha provveduto anche ad una serie di azioni volte a recuperare i crediti dovuti: in particolare, ha incassato 608mila euro, su un totale di 713mila, da parte del Ministero della Giustizia per il comando di tre vigli della Polizia Municipale alla sede della Procura della Repubblica di via Monte Rosa tra il 2009 ed il 2015. Un lavoro specifico, poi, è stato realizzato sui crediti in edilizia privata: con una assunzione mirata, è stato rafforzato lo sportello che, in soli tre mesi, ha potuto recuperare il 50 per cento degli oltre 600mila euro di oneri di urbanizzazione ancora non incassati.

Siamo riusciti ad attivare un meccanismo di recupero efficace – continua Cerboniche applica il metodo di integrazione tra gli uffici per ottenere un risultato concreto. Per la questione dei vigili comandati in Procura, un ringraziamento particolare va alla dottoressa Capasso per il suo risolutivo interessamento alla vicenda. Oltre a questo, l’impegno del Comune va anche nella direzione di restituzione ai cittadini e professionisti del dovuto, nell’ottica di una politica liberare e di riattivazione dell’economia locale“.

Nel dettaglio, il Comune ha stanziato 640mila euro – cifra straordinaria rispetto al passato – per il pagamento delle notule degli avvocati, per contenziosi e arbitrati, in arretrato anche di un decennio. Per i cittadini che dovranno ricevere i rimborsi, il Comune ha stanziato 220mila euro che copriranno i casi pendenti fino al 2016; dal 2018 l’Ente potrà far fronte annualmente a queste voci.

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