Festa dell’albero: gli studenti ripiantano alberi nella zona devastata dall’incendio

“Il futuro non si brucia” è lo slogan che quest’anno ha caratterizzato la Festa dell’albero, l’iniziativa organizzata da Legambiente per portare un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde, con la piantumazione simbolica di nuovi alberi nelle aree danneggiate dalle fiamme.

Al centro dell’evento, organizzato da Legambiente a Castiglione della Pescaia accanto al Casa Mora, dove l’incendio della scorsa estate ha lasciato il segno, c’erano un centinaio di studenti della scuola elementare di Castiglione della Pescaia.

L’iniziativa ha coinvolto quattro classi della scuola primaria di Castiglione della Pescaia, in tutto un centinaio di ragazzi, che hanno piantumato con l’aiuto degli educatori di Legambiente quattro nuovi alberi, uno per classe, nell’area boschiva bruciata. Si tratta di un piccolo gesto, ma di grande valore simbolico per ridare vita alla zona devastata dalle fiamme, un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi polmoni verdi che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita.

Presenti alla mattinata, oltre agli studenti, anche Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ed Elena Nappi, vicesindaco del Comune di Castiglione della Pescaia.

Gli alberi assorbono anidride carbonica e restituiscono ossigeno, proteggono la biodiversità e soprattutto – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Insieme agli studenti della scuola elementare di Castiglione della Pescaia abbiamo messo a dimora giovani alberi per restituire nuova vita a un’area distrutta dagli incendi della scorsa estate e mandare un forte messaggio sulla tutela e la valorizzazione di questo patrimonio naturale di biodiversità”.

E’ importante amare e rispettare l’ambiente e le sue bellezze naturali perché simili meraviglie non ci verranno mai più donate. Azioni irresponsabili mettono spesso – ha spiegato Elena Nappi, vicesindaco del Comune di Castiglione della Pescaia – in pericolo questo patrimonio, come gli incendi dell’estate scorsa, per questo dobbiamo cercare di prevenire e contenere il danno che posso causare. Il gesto della messa a dimora di questi alberi e piante vuole significare e dimostrare alle giovani e future generazioni che l’ambiente e la natura sono la vita per tutte le specie viventi di questo mondo, uomo compreso”.

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