Dalla legge di bilancio sgravi per i giovani imprenditori. Confagricoltura: “Necessari altri incentivi”

Con la legge di bilancio arrivano sgravi dei contributi fino a 5 anni per i nuovi imprenditori agricoli e per le giovani imprese.

Un atto che aspettavamo da tempo – spiega il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi -, al fine di impedire quello che in agricoltura si sta registrando purtroppo da anni. Teniamo conto che dal 1990 ad oggi, quindi negli ultimi diciassette anni, si è perduto circa un quinto della superficie disponibile per le coltivazioni (Sau -19,5%). Inoltre, esiste una scarsa predisposizione al ricambio generazionale. Per questa ragione, al fine di promuovere forme di imprenditoria in agricoltura, auspichiamo l’attivazione di ulteriori incentivi”.

La norma

Ma entriamo nel dettaglio della norma inserita nella legge di bilancio, che si rivolge espressamente ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali under quaranta, purché neo iscritti alla previdenza agricola effettuate tra il primo gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017 (ovvero coloro che non siano stati iscritti a tale gestione previdenziale nei dodici mesi precedenti l’inizio della nuova attività per la quale si chiede l’ammissione al beneficio).

Per questo soggetti è riconosciuto l’esonero dal versamento del 100 per 100 dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, per un periodo massimo di trentasei mesi. Decorsi i primi trentasei mesi, l’esonero è riconosciuto, per un periodo massimo di dodici mesi, nel limite del 66% e, per un periodo massimo di ulteriori dodici mesi, nel limite del 50%. L’esonero è, altresì, riconosciuto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di età inferiore a quaranta anni che nel 2016 hanno effettuato l’iscrizione nella previdenza agricola con aziende situate nei territori montani e nelle zone agricole svantaggiate. Poiché il beneficio non spetta automaticamente in virtù della iscrizione negli elenchi previdenziali dei Cd e Iap nel 2017 (e nel 2016 per coloro che operano nelle zone svantaggiate), ma necessita di un’ulteriore apposita istanza da inviarsi esclusivamente per via telematica. Per tale ragione è consigliabile presentare tempestivamente la domanda al fine di consentire all’Inps di calcolare lo sgravio già in sede di tariffazione dei contributi 2017. Pertanto, tutti gli interessati possono contattare gli uffici di Confagricoltura per predisporre la domanda e valutare il godimento dell’esonero che non è cumulabile con altri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

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