Oltre 400 studenti “A scuola con la Dop”: terminato il progetto sulla sana alimentazione

Si è tenuta oggi, nell’auditorium della scuola media “Ungaretti” di Grosseto, la conferenza stampa finale del progetto “A scuola con la Dop”, un progetto di educazione alimentare e valorizzazione della Dop Pecorino Toscano realizzato da Legambiente, in collaborazione con il Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop. Il progetto, giunto al secondo anno, ha superato la soglia dei 400 studenti coinvolti e in questi due anni ha svolto attività con oltre 750 bambini delle scuole primarie di Grosseto e provincia.

Quest’anno sono state 26 classi le classi coinvolte, provenienti da 6 comuni del territorio: Grosseto, Follonica, Cinigiano, Castel del Piano, Capalbio e Manciano.

Gli studenti, oltre ad aver svolto attività didattiche in classe di sensibilizzazione sul tema della sana alimentazione attraverso una maggiore consapevolezza alimentare e la conoscenza del marchio Dop e del Pecorino Toscano, hanno anche fatto visite guidate ad alcuni caseifici di produzione della provincia di Grosseto: al caseificio Follonica di Francesco Spadi, al caseificio sociale Manciano, al caseificio Alival di Castel del Piano e al caseificio Maremma di Spadi Fortunato. Le uscite al caseificio sono state giornate di formazione esperienziale in cui gli studenti hanno potuto toccare con mano le fasi di produzione del Pecorino Toscano Dop e riconoscere come segno di qualità il legame inscindibile tra prodotto e territorio.

“Essere tornati per il secondo anno tra i banchi di scuola con un progetto di educazione alimentare è per noi motivo di grande orgoglio, anche per i grandi numeri raggiunti quest’anno – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente -. È importante insistere sulla qualità dei prodotti del nostro territorio e diffondere la loro conoscenza alle giovani generazioni. Questo è per noi un obiettivo fondamentale non solo per aumentare il legame tra i giovani e il territorio, ma anche per promuovere le eccellenze di cui la Maremma è ricca. Proprio le eccellenze agroalimentari e i prodotti a marchio Dop sono indispensabili per educare gli studenti alla sana alimentazione e a una maggiore consapevolezza alimentare, così come fondamentali sono state le visite che gli stessi studenti hanno fatto ai caseifici per rendersi conto della cura e dei processi che stanno dietro la qualità delle nostre produzioni e del profondo legame che intercorre tra prodotto, territorio e tradizione”.

“Il Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop – ha affermato Carlo Santarelli, presidente del Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop, che pur non essendo presente ha tenuto a mandare un saluto – ha rinnovato con piacere la sua collaborazione alla seconda edizione del progetto ‘A scuola con la Dop’ e ringrazia Legambiente per il coinvolgimento. L’educazione alimentare è il primo passo per una sana alimentazione e per apprezzare pienamente la qualità dei prodotti, a partire da quelli a marchio Dop come il Pecorino Toscano. Con questi obiettivi, il nostro Consorzio promuove da tempo iniziative rivolte alle scuole e ai consumatori più piccoli, affinché siano informati, sappiano leggere le etichette e farsi ‘ambasciatori’ della qualità a tavola, anche verso le loro famiglie e altri consumatori”.

Il progetto ‘A scuola con la Dop’ – ha aggiunto Andrea Righini, direttore del Consorzio Pecorino Toscano Dop – unisce lezioni e giochi in aula a visite nei caseifici e ha coinvolto centinaia di bambini nelle due edizioni, toccando realtà produttive diverse e disponibili ad accogliere i piccoli consumatori per mostrare loro come nasce il Pecorino Toscano Dop che arriva sulle loro tavole. Grazie a questa iniziativa, per cui ringrazio Legambiente e i suoi operatori, e ad altri appuntamenti nelle scuole di ogni ordine e grado, possiamo formare consumatori sempre più consapevoli e rafforzare il legame fra il nostro prodotto e il suo territorio di produzione, da sempre valore aggiunto insieme alla qualità del marchio Dop”.

La conferenza di presentazione dei risultati finali del progetto e degli elaborati realizzati dagli studenti si è tenuta a Grosseto, nella scuola media Ungaretti, alla quale erano presenti, oltre ad Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente, e Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop; Maria Luisa Armillei, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Grosseto 3; gli educatori e gli ideatori del progetto dell’associazione del Cigno verde e 100 studenti.

Durante la mattina, è stato presentato e consegnato agli studenti anche il Dop Kit Junior, l’apposito libretto per scoprire da vicino il formaggio Pecorino Toscano Dop. All’interno è possibile trovare gli elaborati fatti dalle varie classi, in mostra anche durante la giornata di chiusura, le foto degli studenti, la storia del Pecorino Toscano e l’identikit del marchio Dop, oltre a proverbi del territorio, ricette e simpatici giochi.

Il progetto è realizzato con il cofinanziamento Feasr del Psr 2014/2020 della Regione Toscana sottomisura 3.2 Bando Pif.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top