“A scuola con Mogol”: gli studenti si esibiscono con il famoso autore musicale

Il prossimo 10 giugno, alle 20.30, alla Cava di Roselle, Mogol sarà in scena per un’intervista-spettacolo con gli alunni dell’Istituto comprensivo Grosseto 3, che concludono un progetto didattico d’eccellenza.

L’Istituto comprensivo Grosseto 3, in collaborazione con l’associazione culturale Movida, ha promosso il progetto “A scuola con Mogol”, un’attività formativo-didattica a cui il dirigente scolastico Maria Luisa Armillei, con Anna Del Vacchio, docente, organizzatore e coordinatore dell’attività, hanno invitato a partecipare tutte le scuole del territorio grossetano, dalle primarie alle superiori, ed estendendo l’invito anche alle scuole musicali.

Il progetto

Questo progetto permette agli studenti di conoscere le canzoni del patrimonio musicale popolare italiano scritte da Mogol, attraverso l’analisi dei testi, la produzione canora, il ri-arrangiamento musicale e la rappresentazione grafico-pittorica dei paesaggi e delle immagini descritte dai testi. Il prodotto finale di questo progetto sarà un’intervista-spettacolo con Mogol e gli studenti grossetani sul palco della Cava di Roselle.

Condurranno la serata Valeria Rossi, splendida autrice del famoso brano “Tre parole”, e Anna Del Vacchio, entrambe diplomate alla scuola di Mogol, il Centro europeo di Toscolano.

Mogol, che è sicuramente il più importante autore del panorama musicale italiano degli ultimi decenni, ha scritto e continua a scrivere importanti pagine di storia della musica italiana in collaborazione con “giganti” come Lucio Battisti, Mango, Riccardo Cocciante, Luigi Tenco, Carlo Donida Labati, Umberto Tozzi, Gianni Bella, Mario Lavezzi, Tony Renis, Adriano Celentano, Fausto Leali, Franco Cassano, Alberto Radius, Gianni Morandi e tantissimi altri.

Da sempre, la musica fa parte della quotidianità dei ragazzi e molte canzoni di Mogol sono già conosciute ed apprezzate dai giovani delle attuali generazioni, denotando la loro freschezza e “classicità” anche dopo decenni dalla loro composizione. Partendo dalla musica amata dai ragazzi e attraverso un’analisi letteraria e sintattica dei testi, vengono trasmessi significati profondi inducendo alla riflessione personale e consapevole per la comprensione delle emozioni e dei sentimenti comuni a tutti ed ispiratori delle canzoni pop italiane.

L’Istituto Comprensivo Grosseto 3 con questo progetto, perciò, veicola la cultura di tipo popolare legata alla musica, anticipando addirittura la legislazione ministeriale che vede, nel decreto attuativo n. 382 della L. 107/2016, pubblicato il 9 aprile scorso, suggellare le norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, nei termini esatti in cui il progetto è stato ideato, compresa la collaborazione con diverse realtà territoriali.

Il progetto prevede anche un’interazione con genitori e familiari che consentirà loro di collaborare con gli studenti offrendo le proprie esperienze e competenze per condividere passioni e significati fin sul palco della Cava di Roselle.

L’Ente Nazionale Sordi, ancora in collaborazione con le classi dell’Istituto comprensivo Grosseto 3, oltre al lavoro didattico che vedrà alcuni degli alunni “cantare” anche in lingua dei segni, ha previsto un interprete sul palco della Cava per tradurre l’intera serata alle persone sorde.

Ospite d’eccezione sarà il coro dell’associazione “Mani bianche” di Roma, che coordina un laboratorio musicale integrato tra ragazzi sordi e ragazzi udenti presso lo storico istituto scolastico “Megarotto” di Casal Lumbroso. Un progetto d’eccellenza che vedrà, oltre al patrocinio del Comune di Grosseto, anche la collaborazione con la scuola Officina Movimento Arte Danza, l’istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” e con il centro didattico musicale “Rockland”. L’evento del 10 giugno alla Cava di Roselle ospiterà, inoltre, funzionari del Miur e dell’Indire, che osserveranno l’attività progettuale dell’Istituto comprensivo Grosseto 3.

L’ingresso per la serata alla Cava di Roselle è riservato esclusivamente ai soci e ai sostenitori dell’associazione culturale Movida.

Per sostenere l’associazione e avere così diritto all’ingresso alla Cava per la serata del 10 giugno, è possibile effettuare un versamento tramite bollettino postale sul conto corrente C/C 001037581103 intestato all’associazione culturale Movida con causale “Sostegno associazione culturale Movida”.

Le persone già associate, invece, possono telefonare al numero 346.1740827 o scrivere all’indirizzo ascuolaconmogol@gmail.com.

L’ingresso alla serata sarà consentito solo esibendo la tessera dell’associazione o la ricevuta di versamento. Non sarà possibile quindi, acquistare un biglietto.​

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