Distretto agroalimentare della Toscana del Sud: Castiglione entra nel comitato promotore

Approvato ad unanimità oggi, dal Consiglio comunale di Castiglione della Pescaia, l’accordo istitutivo con il quale la cittadina costiera entra a far parte del Comitato promotore del distretto rurale agroalimentare della Toscana del sud.

L’atto approvato dal Consiglio – dichiara soddisfatto il sindaco Giancarlo Farnetaniha un’importanza strategica per il territorio comunale e il fatto che anche i gruppi del M5S e Dare abbiano sostenuto questo progetto sottolinea l’importanza per le nostre imprese. Ringrazio tutti i gruppi presenti nel nostro consiglio per l’appoggio. Avremo di fatto in futuro un notevole sostegno per incrementare lo sviluppo economico, con ricadute positive in ambito occupazionale, soprattutto nel settore agricolo. Potremmo essere fra quelle amministrazioni che saranno interessate al ricevimento di contributi che il Ministero delle politiche agricole ha già messo sul tavolo per sostenere i contratti di distretto”.

Una fetta importante del sistema produttivo di Castiglione della Pescaia – sostiene il sindacoè rappresentato dal mondo legato all’agricoltura e dal suo indotto. Entrando a far parte di questo neonato distretto, lavoreremo per favorire quelle attività che ruotano attorno al mondo agricolo, sfruttando tutte quelle opportunità per far arrivare agli imprenditori locali le occasioni che stando dentro a questa realtà si presenteranno. Siamo certi che facendo gruppo con le altre amministrazioni locali l’immagine di Castiglione della Pescaia avrà una maggiore visibilità e conoscenza, ma soprattutto avremo la possibilità di avere disponibili nuove risorse economiche”.

Le eccellenze agroalimentari e le bellezze naturali e paesaggistiche, che fanno parte del nostro territorio – sostiene Farnetanisaranno un ulteriore stimolo per continuare a crescere e promuovere la zona e chi ci lavora”.

Il primo appuntamento per questa collaborazione fra enti e associazioni – conclude Farnetaniè imminente. La Regione Toscana, entro il 27 novembre, presenterà al Ministero la richiesta di contributi per investimenti nel settore per un importo superiore ai cinquanta milioni di euro, una prima grande opportunità per il territorio, che con questa sinergia intendiamo cogliere”.

In un secondo tempo il comitato presenterà al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un “contratto di distretto” per arrivare alla valorizzazione del “Prodotto toscano” all’interno del marchio Toscana.

Attualmente, ha rivelato lunedì scorso il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, quando ha preso parte alla riunione alla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno a Grosseto per la nascita del distretto, sono state presentate domande da 75 imprese per un valore economico che si aggira sui 173 milioni di euro e la sinergia che è partita avrà anche come obbiettivo quello di garantirsi fondi europei.

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