La più pregiata carta degli artisti e il recupero della sua tradizione manifatturiera in una conferenza

A Massa Marittima una conferenza sulle “Carte” per eccellenza e la presentazione in anteprima internazionale della nuova carta cotone prodotta dal prestigioso laboratorio creato dall’ Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus.

Si tratta di un evento particolare, dedicato ad un’attività manifattura che affonda le sue radici nei secoli scorsi. Ad illustrare questa storia ci sarà sabato 16 settembre alle 17:30 nella sala Mariella Gennai, il direttore del nuovo Museo della carta di Pietrabuona Paolo Carrara, nell’ambito della mostra di scatti colorati ad olio dell’artista Olimpia Hruska: “Esodo nel bosco”, una serie di fotografie realizzate dagli anni ’70 ad oggi presentate in nuova veste  che fonde unisce la pittura con la stampa delle immagini, anche grazie alle carte gentilmente concesse proprio dal Museo della Carta di Pietrabuona di Pescia.

Carrara racconterà questa realtà d’eccellenza toscana. Nel 1992 un gruppo di soci pubblici e privati, dette infatti vita all’Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus, con una precisa missione: proteggere, tramandare e far conoscere la fabbricazione della carta, un’attività presente nel territorio pesciatino, sin dalla fine del quindicesimo secolo, e dare vita ad un museo della carta di rilevanza internazionale. Tale proposito si è in parte concretizzato nel 2003 anno in cui, l’Associazione poté acquistare dalla Cartiera Magnani 2000 S.p.A., quattrocentesca struttura “Le Carte”, con l’intento di restituire all’edificio la sua piena funzionalità.

L’Associazione si è dedicata in questi anni al recupero delle collezioni del museo, rappresentate da tutte quegli utensili legati alla produzione di carta fatta a mano ed in particolare forme filigranate, cere, punzoni, teli metallici, fogli filigranati ancora presenti in loco presso gli attuali stabilimenti della Azienda Magnani. Le forme da carta filigranate, tra le quali spicca quella del 1812 che reca le effigi di Napoleone e di Maria Luisa d’Austria, sono ben 445, il fondo di punzoni metallici è composto da 2506 oggetti, mentre quello delle cere conta 54 oggetti ed infine le tele metalliche, con un corpus di 3755 manufatti. Quattro anni fa, è poi nato in questo contesto, il cosiddetto “Gruppo dei Pratici” con lo scopo di riunire le maestranze del territorio, in particolare Mastri Cartai, Filigranisti e Cucitrici, in un progetto di recupero dell’antica arte della produzione di carta a mano filigranata

E’bstato così possibile dare vita ad un laboratorio sperimentale per la produzione di fogli di carta fatta a mano: qui i Maestri della Magnani in pensione e i giovani apprendisti hanno operato un vero passaggio di competenze e di abilità manuali, con un bel trasferimento di mestiere e conoscenza. La conferenza è aperta al pubblico e la mostra, a ingresso gratuito, è visitabile fino al primo ottobre.

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