Gli antichi mestieri rivivono a Boccheggiano con la trebbiatura delle castagne

Si terrà domenica 3 dicembre, alle 10.30, a Boccheggiano, presso il seccatoio Montomoli, in località La Valle, la trebbiatura delle castagne raccolte quest’anno.

Un’occasione unica per assistere ad uno dei lavori quasi dimenticati, che per centinaia d’anni hanno avuto un peso assai significativo nell’economia delle valli maremmane.

Dopo oltre 40 giorni di seccatoio, con un consumo di 80 quintali di legna, le castagne sono ora perfette per procedere all’ultima fase di preparazione, che le porterà con la molitura ad essere farina o, più semplicemente, ad essere consumate come castagne secche.

Nel corso della mattinata, il panificio Montomoli sarà aperto al pubblico e sarà possibile degustare prodotti a base di farina di castagne.

L’iniziativa, a cura dell’associazione Valorizzazione Castagne Alta Maremma, nasce per difendere e valorizzare un patrimonio unico ed irrinunciabile, che ruota attorno ad un frutto che racconta la storia del territorio, la sua economia, i suoi valori ed i suoi abitanti; incentivare la filiera alimentare e creare canali commerciali per la castagna ed i suoi prodotti. Lo scopo però è anche quello di raccontare i lavori legati alla tradizione e scoprire un patrimonio che va assolutamente difeso e non dimenticato: l’arte di seccare le castagne, trebbiarle e macinarle.

Presso i ristoranti del paese si potranno degustare menù a base di castagne.

La giornata è organizzata dall’associazione Castagna Alta Maremma, con la partecipazione dell’associazione Asini a Prata e con la collaborazione della Cooperativa Colline Metallifere.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 329.2507451.

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