Sitoco, Casamenti stoppa le polemiche: “Noi i primi a muoversi, dagli altri partiti solo indifferenza”

I cittadini sono ormai disgustati dalla strumentalizzazione politica di alcuni rappresentanti della sinistra su un fenomeno che va avanti da molti anni dovuto a polveri presenti da decenni“.

Il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, interviene sulla situazione dell’ex Sitoco.

“Tutti si chiedono come sia possibile che quelli che si sono sempre disinteressati del problema ora abbiano il coraggio di polemizzare con l’unica amministrazione comunale che finalmente, pur nelle limitate competenze di legge, si sta dando molto da fare per risolvere l’annosa problematica e recuperare gli anni persi proprio da coloro che chiacchierano senza la minima conoscenza – spiega il sindaco. Siamo stati noi a chiedere nuove analisi delle polveri dopo 22 anni; siamo stati sul posto durante le analisi, ma eravamo da soli, dato che nè il gruppo Pd della Paffetti, nè il consigliere Velasco si sono presentati, anche se chiacchierano molto dalla tastiera; abbiamo scritto all’Asl per conoscere le modalità sanitarie per eventuali bagnamenti come indicato da Arpat, sollecitandole anche; abbiamo poi fatto un incontro in Comune con Asl, Arpat e tecnici comunali per arrivare ad una soluzione, abbiamo convocata la proprietà Laguna Azzurra per il 13 settembre e faremo anche una riunione anche con la Regione, come concordato nella riunione in Comune“.

“Ci sono alcuni ipotesi sul campo sulle quali la proprietà dovrà chiedere autorizzazione al Ministero, essendo zona Sin – continua Casamenti -. Poi nella solita trasparenza incontreremo i cittadini in una riunione convocata direttamente dal Comune come abbiamo sempre fatto su tanti problemi, come il porto di Talamone, l’autostrada, il giardino della scuola dello Scalo, ecc..Purtroppo è evidente che l’attuale opposizione non ha la più pallida idea di competenze, procedure, condizioni di legittimità per un’ordinanza sindacale esclusa, oltre che dagli uffici comunali, praticamente da tutti gli enti interessati per mancanza assoluta di requisiti. Anche Marras deve aver dimenticato le condizioni per procedere ad un’ordinanza. Ci può stare, dato che manca dal Comune da oltre dieci anni“.

“Peccato il tempo perso nei cinque anni precedenti con la precedente amministrazione Paffetti, su cui qualcuno dovrà prima o poi rispondere. Ci dispiace soltanto la vergognosa strumentalizzazione dei cittadini avvenuta ad opera dell’opposizione, che ha reso un pessimo servizio a se stessa – termina il sindaco. L’amministrazione comunale va avanti come sempre per la propria strada, infischiandosene delle assurde polemiche politiche, operando per il bene dei cittadini“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top